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Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 30/10/2012, 11:20
da fiorenzo.mussi
Caro Giordano, il tuo scritto è condivisibile, o meglio, sarebbe condivisibile se, invece di essere una confessione di ammissione di responsabilità, in attesa di un’assoluzione per questo presunto peccato, avesse un riscontro positivo su come deve essere affrontato tutto quanto è colpevolmente stato sbagliato per riportarlo a come dovrebbe essere.
Se l’interesse dei più non va d’accordo con l’interesse del fiume, bisogna educare i più che l’interesse del fiume è il loro interesse come lo sarà ancora maggiormente per i loro figli. Questa situazione forse l’abbiamo creata noi, ma forse è solo l’evoluzione finale di una situazione che era già in corso da più generazioni precedenti alle nostre. La pesca indiscriminata e senza regole esisteva già prima della mia generazione, ma i pescatori erano pochi e i pesci tanti, nessuno si preoccupava del futuro.
Fortunatamente esistono ancora delle realtà che rispecchiano quello che sembra ormai un sogno, un ricordo di quando eravamo bambini, ci sono ancora fiumi e torrenti dove, grazie ai meno, dato che i più sono quelli che sbagliano, vivono e crescono, secondo il ciclo della Natura, pesci autoctoni, con tutte le loro brave caratteristiche. Questi sono gli esempi che devono dare forza e riferimento ai meno per convincere e educare i più.
Il pescatore a mosca non è perfetto, non è il riferimento assoluto dell’etica alieutica, è come tutti gli altri, ha i suoi limiti e le sue responsabilità. Forse, nella pesca a mosca c’è una maggior percentuale di persone che rispettano e cercano di tutelare l’ambiente.
Il nostro impegno, se veramente lo vogliamo sostenere, non deve essere solo un semplice sfogo e una dichiarazione di impotenza perché le circostanze sembrano soverchiarci. Non continuiamo a seguire la regola del “piove, governo ladro”, hanno inventato gli ombrelli, insegnamo ad usarli a quelli che ancora si bagnano.

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 30/10/2012, 12:28
da Montesi
salve fiorenzo, scusami se ti rubo ancora del tempo, mi aspettavo la replica di lucio che invece si fa ancora attendere. non ci conosciamo ma da quanto leggo sembri una persona pragmatica e determinata e spero vivamente che sia tu ad aver ragione anche se continuo a pensare che la guerra sia definitivamente persa. io di realtà idilliache non ne conosco così come non vedo oggettivamente fattibile la possibilità di educare chi non vuole essere educato e specialmente in questo paese.

ps le assoluzioni lasciamole ai preti, loro sono più competenti in materia


un saluto

giordano

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 30/10/2012, 18:03
da Jedi
Caro Giordano, benvenuto.
Noi ci conosciamo sin dall'epoca della Sim e ci siamo salutati al Bisenzio 2011, anche se forse non ti ricordi.
Non mi dilungo, perchè tu e Fiorenzo avete già fatto una esatta fotografia generale della situazione. Ti do ragione sulle considerazioni, anche perchè ciò che vediamo intorno non lascia spazio ad altri commenti, tuttavia ritengo che Fiorenzo abbia evidenziato ciò che di buono è ancora rimasto, e sulla base di questo lavorare.
Ciò che balza agli occhi la differenza fra il tuo profondo pessimismo che ormai è diventato rassegnazione, e la nostra moderata dose di ottimismo, l'ultimo barlume di luce.
Io dico che finchè ci saranno persone come Lucio che con il nostro appoggio combatte guerre a prima vista perse, avremo (forse non noi personalmente, ma i nostri figli o nipoti) la possibilità di rivedere ambienti fluviali migliori.
Giorgio Corbella

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 30/10/2012, 19:28
da Montesi
grazie Giorgio per il benvenuto e scusatemi tutti se ho creato un po' di parapiglia con mio pessimismo ed il senso di impotenza conseguente. Come ho già detto spero con tutto me stesso di sbagliarmi ma nutro grandi perplessità nei riguardi di un populismo becero ed egoista ed in una classe politica incompetente e rivolta completamente ai propri meschini interessi. Penso che con queste premesse i nostri figli dovranno badare alla propria sopravvivenza più che a quella dei pesci.Ad ogni modo, ripeto ancora una volta spero che abbiate ragione tu e Fiorenzo e che i fatti mi smentiscano il prima possibile ed in maniera eclatante. Stiamo a vedere se il tunnel offre una qualche scappatoia che per il momento non trovo. Ci tengo a dire, e non per giustificarmi ne per cercare alibi, che nel mio piccolo anche io mi sono impegnato in prima persona ed anche con una certa serietà su questo versante ed è per questo che penso di avere le idee abbastanza chiare in merito. Però........
un saluto

Giordano

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 31/10/2012, 19:33
da Lucio Santoni
Carissimo Giordano, è per me un immenso piacere leggerti e leggerti in questo 3d.Mi scuso per il ritardo, ma solo ora ho acceso il nuovo pc, il vecchio, quello che conosci ,si è "fuso".Ho sempre sperato-sognato di avere un tuo appoggio-consiglio su questi temi. Non è giusto arrendersi e non è giusto pensare che nulla sia recuperabile. Abbiamo ancora speranza di salvare qualcosa e da lì ripartire, Fiorenzo e Giorgio hanno detto giusto. Però, c'è un però, il coraggio di metterci la faccia!! Questo non significa fare la guerra alla maggioranza , ma riuscire a proporre altre soluzioni. Sai benissimo che molti pescatori a mosca si comportano "male" quasi per sfida, per non dartela vinta o perché caduti nel richiamo del pifferaio magico, quindi in buona fede. Se riusciamo a smascherare il pifferaio, o il lucignolo, o mangiafuoco che dir si voglia, forse riusciamo, come la buona fatina, a salvare il pinocchio pescatore(Scusate la metafora, ma ho fatto questo racconto in una assemblea SIM anni fa). Salvato il pinocchio il resto sarà un gioco! Io, caro Giordano, ho continuato a lavorare su quei progetti di cui parlammo e molto, tu mi dissi che era importante non mollare, andare avanti, senza forzare, ma andare avanti, poi qualcuno si accorgerà che esiste anche un'altra strada, un'altra verità,un'altro senso di intendere la pesca. Sono riuscito a creare una certa massa critica, un gruppo di buone persone che hanno voglia di lavorare,sparse un po' dappertutto,stiamo lavorando su protocolli condivisi,presto andremo ad una assemblea ,lo spero.La strada,caro Giordano l'abbiamo tracciata,sarò un sognatore,ma un sogno non lo si può negare a nessuno.Spero di averti qui a lungo.
Ciao
Lucio

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 31/10/2012, 23:42
da Lucio Santoni
Chiedo scusa ,ma c'è stato un problema, il mio post precedente non si "vede".
Comunque ripeto .(più o meno)
Carissimo Giordano,per me è un grande piacere leggerti su questo 3d. Rispondo in ritardo perché ho acceso ora il nuovo pc ,dopo cinque giorni, il vecchio quello che conosci, è fuso.Capisco il tuo stato d'animo,ma non accetto la resa. Tu stesso ,tempo fa, mi dissi di andare avanti,senza forzare le idee ,ma andare avanti.Ebbene io non mi sono fermato, e come dicono Fiorenzo e Giorgio, non è giusto mollare,non ne abbiamo il diritto.Ci sono tante persone che ragionano secondo i canoni della pesca a mosca e nel rispetto delle regole del fiume, io le ho cercate ,le ho trovate,ora serve il coraggio di metterci la faccia e non è poco. E' vero che la maggioranza dei pescatori a mosca si comporta in maniera non "etica",ma solo perché sono vittime della propaganda spudorata di chi ha sempre qualcosa da vendere,quindi in buona fede,e non dobbiamo escludere che molti lo fanno per la semplice mania di contraddizione, per esibizione,ma sanno benissimo di essere nel torto. Stiamo lavorando per un protocollo,che rispetta il "nostro" AQUA ,non abbiamo molto tempo,ma riusciremo a sottoporlo alle associazioni e vedremo come andrà. Certamente dovremo lottare contro le grandi ,contro chi sta presentando progetti per gestire intere regioni con la forza delle tessere quindi dei soldi,vedremo,ma dobbiamo avere la forza di smascherare e isolare i pifferai magigici,i lucignoli, i mangiafuoco...Dobbiamo creare una massa critica importante ,che dia fiducia e coraggio e che sappia presentare progetti alle amministrazioni in contrasto con le attuali leggi. Credimi, i politici pensano ai numeri, non al fiume, quindi dipende sempre da noi..dalle nostre proposte,incominciamo con il disdire le tessere delle associazioni che ci vogliono allineati, clienti chiappa pesci senza anima.. Mi chiamano il "sognatore", un sogno non si nega mai..
Spero di leggerti a lungo e di averti tra chi lotta, le tue esperienze, i tuoi consigli saranno preziosi..(conosci la lettera di Pericle agli ateniesi),partecipiamo, mettiamoci la faccia..
Ciao
Lucio

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 31/10/2012, 23:43
da Lucio Santoni
..ora se ne "vedono" tre, speriamo bene, ho fatto un bel casino..
L.

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 01/11/2012, 11:50
da Jedi
Caro Lucio, 3 post di fila non sono male; diciamo che hai voluto ribadire i concetti :lol:
Volevo soltanto aggiungere, per Giordano, una nota:
sia io, sia Fiorenzo e Adriano abbiamo imparato da Lucio e Alfeo ad approcciare le scuole medie (esperienza interessante, da ripetere nei prossimi mesi) non certo per parlare di pesca a mosca, ma soprattutto di ambiente, di rispetto dei fiumi e dei loro abitanti, dagli insetti ai pesci.
Certo, gli interlocutori sono giovani, non conoscono le varie situazioni degradate che noi constatiamo tutti i santi giorni. Tuttavia, come disse Mario Albertarelli in un suo libro, è sufficiente che anche un solo ragazzo abbia quella particolare luce negli occhi per darti la forza di andare avanti e far si che nulla sia perduto.
Ecco da dove arriva quel moderato ottimismo di cui si parlava, e forse è più di un sogno.
Giorgio

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 01/11/2012, 14:01
da Montesi
ciao Lucio,
"Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così."
Beh Lucio, anche qui in Italia i nostri politici fanno così, anche se per proprio vantaggio e senza chiedersi quale sia la cosa più giusta (perversione patologica della democrazia). Io sento di aver sbagliato qualcosa perchè pensavo che le buone idee una volta seminate andassero avanti da sole, sicuro che qualcuno le portasse avanti ed invece al ritorno nel mondo della pesca dopo 10 anni ritrovo in una situazione molto peggiore di quella che avevo lasciato. è naturale quindi che io mi chieda in che cosa ho sbagliato. Non è questione di paura o di metterci la faccia, questo problema non esiste, sono i risultati che non ci sono e non ci saranno finchè in questa repubblica delle banane non ci saranno altri che condividano veramente le idee in cui credi e per cui lotti. Partendo dal presupposto che le idee di rispetto e di salvaguardia degli ecosistemi siano innegabilmente valide e necessarie, come mai sono state dimenticate? Evidentemente non ho saputo trasmetterle correttamente. è per questo che la colpa è anche mia e non può essere diversamente. Visto l'insuccesso sarebbe sciocco perseverare nell'errore, molto meglio farne tesoro per indirizzare meglio il tiro, solo che al momento non vedo come fare. I sogni Lucio non si possono negare, ma è anche vero che i sogni ti allontanano dalla realtà specialmente se è intollerabile. Credo che veramente siamo al lumicino, una situazione veramente drammatica, ad ogni modo non poniamo limiti alla provvidenza e qualora si presentasse una concreta opportunità di intervento non la lascieremo sfuggire, creandone anche i presupposti affinchè si presenti.
Giorgio è vero quanto dici i giovani sono il futuro, ma credimi se ti dico che sono più facilmente manipolabili da chi mostra tante catture piuttosto che da chi persegue il rispetto e la salvaguardia. Per queste cose occorre un certo grado di maturità che ti svincoli da infantili esibizioni o competizioni, una maturità che all'inizio dell'adolescenza non c'è e non deve esserci ma che purtroppo manca anche in persone molto più "stagionate" e che devono esibire le proprie prede al negozio di pesca o che addittura
confidano nel pesce in più catturato nella gara di pesca per poter affermare se stessi.
Con questo non dico che sia un errore veicolare il messaggio ai bambini, tutt'altro ma non aspettiamoci dei risulatati molto positivi che non possono venire. Ti prego di non considerarmi un disfattista è solo un tentativo di concretezza.Penso che risultati si possono ottenere se si riesce a portare i pescatori ad un certo livello di maturità e di riflessione affinchè, quelli che come dice Lucio sono in buona fede, possano soddisfare la propria natura di persona razionale. Concordo con te che i giovani, di solito, siano in questo molto più disponibili degli anziani.
Un saluto

Giordano

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 01/11/2012, 15:46
da Lucio Santoni
..però,Pericle, sottolinea anche la buona pratica della partecipazione democratica alle vicende pubbliche,diversamente non si è considerati "cittadini"..
Quindi penso che partecipare sia una cosa fondamentale. Non riesco a capire con quale sentimento certe persone perseguono i loro interessi a discapito dei propri amici, conoscenti, associati. D'altra parte non capisco il perché, questi ultimi , abdichino senza battere ciglio, si lasciano fregare, sfruttare, pelare come polli e niente, neanche un gemito...Quindi non sarà facile far capire che al di là dei fatti personali, che pure non curano, questo modo di fare danneggia l'ambiente, il nostro principale strumento di svago e di vita..
Porto a conoscenza di tutti ,ma forse Giordano lo sa già, che il 6 prossimo in regione Marche si delibererà sulla PdL, "FIUMI". Nonostante le nostre pressioni e nonostante la IV° commissione permanente abbia stralciato gli articoli da noi indicati come pericolosi per i fiumi, probabilmente tali articoli rientreranno dalla finestra, in quanto ripresentati come emendamenti dal vicepresidente. A sostenere tali articoli c'è la "CAL" conferenza autonomie locali. Perché?? perché i comuni, senza un soldo ,pensano di fare cassa vendendo ghiaia e quant'altro proveniente dal fiume. Ecco, come sono messe le cose. Se penso che alcuni ,ai tempi dei lavori di Serra, quasi appoggiavano tali scempi , c'è da indignarsi non poco. Ci stanno scippando dei beni comuni ,naturali e culturali nel nome del mercato e del famigerato "bilancio", certo prima li hanno svalutati, poi se li comprano..bell' italia (in piccolo)...e noi..ci accontentiamo di ambienti "virtuali"..
Lucio
Ps: Giordano, non abbandonare, possiamo farcela..