Pagina 6 di 7

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 06/11/2012, 18:28
da Lucio Santoni
Ciao Francesco,alias "Ironsedge »,complimenti per l'iniziativa è quello che dovrebbero fare in molti,far vivere ai propri figli quella parte di natura che ancora esiste.Come ti ha detto Giorgio, stiamo già lavorando da tempo con le scuole,pur sapendo che è una forma di educazione che porterà risultati fra molti anni,ma magari fosse..è ,comunque,una delle tante cose che "dobbiamo"fare. Fra le tante c'è quella citata da Dario, DARE IL BUON ESEMPIO. Ci stiamo rovinando la vita per cercare di creare una massa critica tale da modificare lo stato delle cose,ma se non si muovono i "personaggi" ,quei personaggi di cui spesso S-parliamo, ma sempre scimmiottiamo, le cose non cambieranno.Ho già scritto sopra, dobbiamo-devono avere il coraggio di metterci la faccia...
Lucio

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 06/11/2012, 18:35
da Lucio Santoni
Oggi in Regione si è discussa e votata la legge "fiumi". Ovviamente è passata,nonostante le resistenze e le iniziative intrapprese per bloccarla o modificarla. Perfino la IV commissione,incaricata di modificare la bozza presentata un anno fa e che aveva stralciato gli articoli da noi indicati come inammissibili, è stata smentita dal consiglio. Questa è la politica di questa piccola italia,poi si lamentano se tira aria di antipolitica...
Comunque certo è che alla prima ruspa che si presenterà sul fiume succederà il finimondo,considerato che tale legge va contro le direttive europee ,ma anche contro le leggi nazionali..
L.

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 07/11/2012, 10:55
da Jedi
Caro Lucio è una cosa indecente.
Tra l'altro ancora ieri sentivo dei politici, intervistati in seguito alle recenti alluvioni, parlare di "lavori" in fase di realizzazione sui fiumi, torrenti, ecc.
Argomenti del tipo: "stiamo iniziando opere di "contenimento", argini da ripristinare, ecc.
Ma mi domando: cosa volete contenere? quale soluzione adottare per salvare abitazioni costruite direttamente sulle rive? Ci sarebbe soltanto la galera per chi ha autorizzato simili scempi. Ovvio che poi si debba incanalare il corso d'acqua. Dopo le cazzate si adottano soluzioni dannose. A nessuno è mai venuto in mente che un fiume, in caso di aumento di livello, ha bisogno di espandersi per rallentare la velocità della corrente. Ma gli ingegneri idraulici cosa ci sono per fare? O sono soltanto idraulici abituati a collocare tubi?
Non so più cosa dire........
Giorgio

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 08/11/2012, 14:11
da Lucio Santoni
Purtroppo è così Giorgio. Sanno benissimo che le alluvioni si intendono tali quando fanno danno alla popolazione, e che tale danno è causato proprio dalle popolazioni che a tale rischio si sono esposte. Fin'ora i soldi bene o male si trovavano e di scempi nel nome della sicurezza ne sono sati fatti tanti, ora i soldi sono finiti,ma la situazione è assai critica proprio a causa delle precedenti azioni, ecco quindi presentarsi la situazione tanto auspicata da chi con due soldi si comprerà il fiume,quel fiume tanto pericoloso..,tanto odiato,ma assai appetibile..! Ciò che mi rammarica è che anche i pescatori si sono lasciati convincere che il fiume deve "appartenere" ,che deve produrre, e mi fa incazzare certi personaggi "politico-ambientalisti" che nella loro ambiguità sostengono che la salvezza dei fiumi deve per forza passare attraverso la commercializzazione. Chiudo sennò biastimo.. :evil:
L.

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 12/11/2012, 17:46
da Jedi
Ci sono atti e comportamenti delle persone che fanno male e distruggono; quello che abbiamo detto finora ne è un esempio.
Poi ce ne sono altre, più nascoste, più subdole:
oggi ho fatto un giretto sul fiume, così per vedere il livello dell'acqua e dare un'occhiata ad eventuali "becchi d'anatra".
Pesci niente, livello alto e marrone come immaginavo, ma in compenso ho portato a casa:

- 1 barilotto di plastica con dentro i vermi di terra (rilasciati)
- 1 bel sacchetto di plastica con dentro almeno mezzo chilo di bigattini (ho nutrito i pescetti)
- alcune bottiglie di plastica e sacchetti vari di salumi
Naturalmente avete capito che sono..... "pescatori merendari".
Nel giro di due mesi ho levato dal fiume 46 bottiglie e contenitori vari di plastica.
Perchè tengo conto del numero? Semplice, perchè ad ognuno dei proprietari ho lanciato una maledizione. Per la legge dei grandi numeri e della casualità penso che qualcuna sia arrivata a destinazione!!!!!
Dobbiamo già affrontare problemi grandi, perchè questa incuria e maleducazione da parte di chi gode del fiume?
Scusate ma sono molto inc...to
Giorgio

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 18/11/2012, 12:13
da Jedi
Voglio soltanto comunicare che il giorno 15/12 saremo presenti, come Scuola, al convegno intitolato "IL TEMOLO IN PIEMONTE - PASSATO, PRESENTE E (QUALE?) FUTURO".
(ovviamente riguarderà il Pinna Blu)
Naturalmente vi terremo informati sulle novità che emergeranno.
Giorgio

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 19/11/2012, 14:27
da Lucio Santoni
Ottimo, Giorgio..!!

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 25/11/2012, 21:50
da Lucio Santoni
Crissimo Giordano, vogliamo continuare quella discussione che ritengo importante? specie se partecipi anche tu?

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 28/11/2012, 19:15
da Lucio Santoni
Peccato si sia arenata una discussione interessante. Vorrei tentare di riaprirla e anche di recuperare Giordano,lo chiamerò. L'intenzione era quella di tracciare un percorso ,una bozza da proporre sulle linee del "nostro " protocollo. Già ho avuto il piacere di constatare che alcune delle persone con sui collaboro/riamo, lo condividono in linea di principio ,spero si riesca a giungere ad una sintesi condivisa al più presto,certamente ogni intervento su questo tema potrebbe aiutare me e gli altri .
Lucio

Re: I PESCI E.......L'UOMO.

MessaggioInviato: 18/12/2012, 20:47
da Jedi
Convegno sul Temolo: presenti io, Dario, Ruggero e Adriano.
In verità ci aspettavamo qualcosa di diverso e di più concreto, qualche soluzione al problema.
E' stato preso un pò alla larga, a partire dall'ultima glaciazione! Per carità, argomenti molto interessanti, ma buona parte del tempo è stato speso per la storia e per illustrare ciò che si sapeva già da decenni: da dove e per quali cause è sparito il Pinna Blu.
Quindi, le motivazioni della sua rarefazione ovvero estinzione in alcuni fiumi erano ampiamente conosciute e da tempo dibattute.
Le soluzioni da adottare per far si che si possa correre ai ripari per il ripristino di tale splendido pesce (DMV - ripristino ambientale - non a nuove centraline, incubatoi ad hoc, ecc.) sono anch'esse già note, ma verranno rese operative definitivamente?
Abbiamo paura che fra un pò ci troveremo a trattare nuovamente gli stessi argomenti!
In verità c'è da dire che in Valsesia qualcosa si sta muovendo per ottenere in incubatoio avannotti di Pinna Blu. Vedremo col tempo.
Alcuni relatori ritenevano che un ripopolamento di Pinna Rossa sarebbe stata una buona soluzione; altri, giustamente, si dicevano contrari, almeno in quei fiumi dove esiste ancora qualche esemplare di ceppo originario. E lo credo bene!
Abbiamo partecipato convinti di avere in tasca le soluzioni al problema, invece siamo tornati senza troppe illusioni.
Rimane il piccolo lumicino della Valsesia. Ma se da piccoli batteri è nata la vita............
Giorgio