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Piccolo torrente, piccoli pesci...

MessaggioInviato: 02/09/2012, 12:04
da webmaster
Un paio di settimane fa, invitato da un amico, mi reco a pescare sul torrente Sermenza (Valsesia), in località Rima S. Giuseppe, un tratto della riserva soci sostenitori. Questa riserva valsesiana non è un nokill e la pesca può essere praticata con tutte le tecniche ammesse, che includono la pesca al tocco, spinning e mosca.
Il posto è stupendo, ma la cosa che mi ha colpito di più è stata l'estrema magrezza delle trote di immissione (riconoscibili dalla livrea), quella della foto misurava circa 35 cm., rispetto alle trote fario del posto, più piccole, ma decisamente meglio nutrite. Nel corso della mattinata abbiamo catturato trote anche più grosse, oltre i 40 cm. sempre molto magre.
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La morfologia del Sermenza è quella classica dei laterali del Sesia, la larghezza media non supera i tre, quattro metri e per la maggior parte dell'anno la portata d'acqua è decisamente limitata.
Allora mi chiedo e vi chiedo, ma ha senso popolare tratti di torrente del genere con trote di immissione che, se non vengono catturate e trattenute, sono destinate a languire per la scarsità di risorse alimentari?

Re: Piccolo torrente, piccoli pesci...

MessaggioInviato: 03/09/2012, 8:32
da Pietro Lucchini
Ciao roger..
In effetti spesso ci si butta sui "laterali" con la speranza di riappropriarsi di quella dimensione più selvaggia che è propria delle acque minori..
Gli scenari sono spesso incantevoli e la quantità di acqua, seppur modesta, dimostra a pieno titolo tutto il suo fascino e la sua vocazione troticola.
Trote come quella della foto da te postata non sono certo un bel vedere! Alle pinne atrofiche ed alla livrea dai punti arancio fluo tipica del "puccinianesimo" tanto di moda negli ultimi anni si unice una magrezza esasperata... :?
Capisco che non sia un no kill sul naturale, capisco altrettanto che venga previsto un prelievo e che tutte le esche possano essere utilizzate, ma la presenza costante di pesci così ridotti dovrebbe far riflettere. La questione travalica i problemi legati all'estetica ma inerisce aspetti "sanitari".
In questa stagione le trote di torrente, o per lo meno quelle che abitano ecosistemi sufficientemente conservati, sono vere e proprie "botticelle", pingui e pasciute per una primavera ed un'estate passate a far mambassa di insetti e affini..
Quindi secondo me delle due l'una, o l'acqua del Sermenza è perticolarmnte povera di benthos inducendo alla fame le trote ( a proposito le selvatiche sono in forma? ) oppure la trota della foto e le sue consorelle hanno un parassita..
Negli anni ho anche io preso diverse trote con quel particolare tipo di magrezza, anche marmorate, ma più che di una dieta forzatami erano sebrate vite d qulche malattìa.

Re: Piccolo torrente, piccoli pesci...

MessaggioInviato: 03/09/2012, 12:14
da webmaster
Ciao Pietro
Quelle trote sono pucciniane, come da te correttamente rilevato. Credo che il problema non sia il torrente, penso invece che tu abbia ragione ipotizzando che la causa sia un parassita (o una malattia), infatti le trote del posto catturate avevano tutte un aspetto assolutamente normale per la stagione.
Ma anche qualora queste trote di immissione fossero sane, non pare anche a te fuori luogo immetterne oltre una certa taglia? Quali chances avrebbero di sopravvivere (al di là della pressione di pesca)?

Re: Piccolo torrente, piccoli pesci...

MessaggioInviato: 03/09/2012, 12:48
da Pietro Lucchini
Che grosse trote di immissione sopravvivano o meno secondo me non è il cuore della questione.. Non credo che possano essere considerate un investimento biologico per il torrente.
Rappresentano solo quello che la gente desidera...
Francamente non mi sorride il fatto che, sebbene per un limitato periodo di tempo, entrino a far parte di un ecosistema così piccolo e circoscritto come quello di un laterale di montagna..
In natura ogni corso d'acqua ha un numero di pesci proporzionato alla quantità di cibo che può offrire loro e va da se' che in un torrentello non possa esserci più benthos del dovuto..
Anche le immissioni a scopo turistico dovrebbero seguire criteri di sufficiente rispetto della fauna del posto..
Ma qui il discorso si fa scabroso perchè andrebbero tirati in ballo i regolamenti vigenti a monte...