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Re: CRONACHE DEL RAMO

MessaggioInviato: 23/10/2012, 21:29
da webmaster
E per celebrare un ottobre 2012 che ha visto svolgersi al Ramo, in meno di tre settimane, un perfezionamento e due stage per istruttori cui hanno partecipato in tutto più di sessanta persone, ecco un foto album con alcune immagini scattate da Fiorenzo e Rudy.

Vengono i brividi a pensare all'impegno e alla dedizione di tante persone: allievi ed istruttori.
Ma il Ramo cosa sarebbe senza la costante presenza e il supporto dei nostri Angelo, Claudio, Carlo, Beppe, Ennio; la simpatia dei tanti gli amici del Fly Fishing Club Vigevano; l'atmosfera di passione ed amicizia che avvolge chi vi si avvicina.

Al prossimo incontro al Ramo!

http://www.scuolalanciomosca.it/index.php?option=com_content&view=section&id=20&Itemid=118

Re: CRONACHE DEL RAMO

MessaggioInviato: 27/10/2012, 12:36
da fiorenzo.mussi
E' vero, è stato un grande Stage, il Ramo ha dato il meglio di sè, ancora una volta. Ma non mi sento completamente felice, il Ramo non mi ha trasmesso la soddisfazione delle altre volte. Alcune presenze, che il Ramo ha quasi sempre accolto, specialmente femminili, sono mancate. Il vento faceva cadere le foglie ingiallite dall'autunno, era l'espressione del il suo rammarico per questo.

Re: CRONACHE DEL RAMO

MessaggioInviato: 27/10/2012, 14:21
da maosss
Ok Fiore :lol: la prox volta passo prima da Lugano...
Scherzo
Mao

Re: CRONACHE DEL RAMO

MessaggioInviato: 28/10/2012, 18:25
da fiorenzo.mussi
Perchè da Lugano? Pensavo a Parma invece (non Adriano ovviamente).

Re: CRONACHE DEL RAMO

MessaggioInviato: 29/10/2012, 20:50
da maosss
Scherzavo Fiore... Sai a Lugano quante donnine trovi :D
Mao

Re: CRONACHE DEL RAMO

MessaggioInviato: 16/11/2012, 12:51
da fiorenzo.mussi
Le rotazioni del polso nel momento spinta.
La TRS, detta anche tecnica del Ramo, che si distingue dalla TLT proprio nell'uso del polso, si è evoluta grazie all'impegno e alla maestria di alcuni Specialisti. Il polso viene ruotato rapidamente quando il braccio non è ancora steso del tutto, anzi quando l'avambraccio forma quasi un angolo retto con il braccio. In quel momento il polso è rigido, come se fosse ingessato. La rotazione deve essere velocissima, senza interessare il braccio, mentre il pollice deve assecondarla senza effettuare pressioni fuori asse, solo così si riesce a ruotare di 180° la salsiccia sulla griglia con il forchettone. La spinta deve però essere immediatamente ammortizzata rilasciando la pressione del pollice sul manico del forchettone altrimenti diventa difficile sfilare i rebbi dalla salsiccia e ripetere l'azione con quella successiva. Il controllo dell'accelerazione finale avviene usano l'indice che, invece di essere steso sul manico, deve avvolgerlo.
Completamente diverso è l'utilizzo del polso nella tecnica TDB, sempre sviluppata al Ramo. In questo caso le forze d'inerzia del sistema vengono controbilanciate dal movimento del gomito mantenendo bloccato il polso e ruotando solo l'avambraccio sul suo asse. L'accelerazione deve essere negativa in modo da arrivare alla fine del movimento con velocità nulla, altrimenti il bicchiere urterebbe dolorosamente i denti e il liquido in esso contenuto verrebbe proiettato fuori asse dalle forze d'inerzia residue.

Re: CRONACHE DEL RAMO

MessaggioInviato: 16/11/2012, 17:20
da webmaster
Tutto sto discorso per dire che sabato al Ramo se magna e se beve? :lol:

Re: CRONACHE DEL RAMO

MessaggioInviato: 17/11/2012, 21:50
da Lucio Santoni
Da noi domani Domenica 18,riunione assai tecnica ,spero vi siate allenati per bene nei movimenti,noi faremo lostesso, poi quando ci incontreremo ci scambieremo le esperienze .Penso sia ora di dare dei ..livelli...minimi e massimi.. sennò che ci alleniamo a fare?? :lol: :lol:
Lucio

Re: CRONACHE DEL RAMO

MessaggioInviato: 27/11/2012, 13:39
da fiorenzo.mussi
MYTHBUSTERS
Anche al Ramo abbiamo scienziati e studiosi che si dedicano alla sperimentazione per validare o meno le comuni credenze scientifiche. Nulla per essi è dato per scontato e, seguaci dell'Accademia del Cimento, provano e riprovano per determinare l'esattezza dei principi scientifici.
Per qual motivo si ritiene che il tasso alcolemico nel sangue sia direttamente proporzionale alla perdita di capacità cognitive e operative dell'individuo? E' giusto usare questo metro di misura per determinare l'impossibilità di un individuo di condurre con l'appropriata concentrazione e capacità un'autovettura? Ebbene, i nostri scienziati del Ramo hanno effettuato un esperimento ad hoc per verificarne l'esattezza.
Un individuo capace di guidare un auto, così si suppone, con tasso alcolemico eguale a zero ha effettuato un percorso con la sua auto lungo le stradine del Ramo. Susseguentemente lo stesso individuo è stato portato ad un livello di tasso alcolemico 74 volte superiore al limite massimo previsto dalle vigenti leggi ripecorrendo lo stesso tragitto con l'auto. Orbene, i risultati sono stati, a dir poco, rivoluzionari. Nel primo percorso, fatto con tasso pari a zero, il guidatore è finito con l'auto nel fosso. Ciò ha richiesto l'utilizzo di un trattore per riportarlo in strada. Nel secondo percorso, con tasso di 74 volte superiore al limite, ha effettuato la prova in modo perfetto dimostrando grande padronanza del mezzo. A questo punto, il mito del tasso alcolemico legato alla perdita di capacità dell'individuo è: BUSTED!

Re: CRONACHE DEL RAMO

MessaggioInviato: 27/11/2012, 20:22
da maosss
Sei un mito :D