Extended body in puff Stampa
Scritto da Agostino Roncallo   
Lunedì 19 Marzo 2012 21:00

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Qualche anno fa, un amico mi inviò diverse bustine di puff da provare.

Chiedendomi cosa potessi fare di quel materiale che, pur essendo situato intorno alla ghiandola uropigea delle anatre, non possiede la stessa galleggiabilità del CDC, pensai di provare a usarlo per costruire corpi extended di mosche secche che avrei impermeabilizzato con il silicone.

Costruii diverse imitazioni che galleggiavano fino a quando catturavo un pesce, poi l’effetto del silicone terminava e dovevo procedere al lavaggio e all’asciugatura della mosca, che doveva essere nuovamente siliconata.

L’alternativa a questa procedura era di avere a disposizione un gran numero di imitazioni e sostituirle dopo ogni cattura. Nonostante ciò, poiché mi piacevano i corpi che costruivo con due puff di due diversi colori, uno più scuro per imitare la parte superiore dell’addome e l’altro più chiaro per imitarne la parte inferiore, ne proposi il montaggio sul sito web Pipam.

Avendo però capito che il puff è più adatto per costruire i corpi delle ninfe emergenti perché, assorbendo acqua, si dispone rivolto verso il basso, pensai che fosse meglio utilizzarlo per quello scopo e ideai la ninfa che vi propongo.

 

Dressing.

1. Fisso un puff sulla curva di un amo grub, in modo che la punta sia orientata verso il basso.

 

 
 
2. Nello stesso punto, sopra al puff, fisso le code, consistenti in barbe di piume di grandi uccelli, tipo il fagiano, l’oca, ecc. e sopra le code fisso un altro puff delle stesse dimensioni del precedente.

   
3. Stiro i puff e le code verso sinistra e avvolgo il filo di montaggio, a spire larghe, intorno ai materiali.

   
4. Quando raggiungo la lunghezza del corpo extended, mi fermo, avvolgo ancora una spira in quel punto e ritorno verso l’amo con spire della stessa larghezza di quelle avvolte in precedenza.

   
5. Giunto sull’amo,fisso un ciuffetto di peli di foca, con le punte rivolte a sinistra.

   
6. Creo un dubbing con cui realizzo il torace.

   
7. Fisso sotto il torace delle barbe di starna per imitare le zampe e rovescio i peli di foca sul torace per ottenere la sacca alare della ninfa.

   
8. Fisso i peli accanto all’occhiello dell’amo, eseguo il nodo di chiusura e recido le barbe dei puff che eccedono dal corpo extended.

   

 

 

 

 

Per ottenere imitazioni di piccola taglia si può utilizzare un solo puff di Canard con risultati soddisfacenti.

La  sacca alare delle ninfe si può costruire impiegando anche altri tipi di pelo come quello di Opossum o quello delle zampe della lepre artica.


 

 

Copyright © Agostino Roncallo

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Marzo 2012 22:22